Progetta la campagna di Pasqua

Stai già preparando la campagna di fundraising in occasione della Pasqua e stai già confezionando i tuoi regali solidali da presentare al banchetto nei giorni precedenti. Oppure stai ancora pensando ai risultati positivi o negativi che siano della campagna di Natale che si è chiusa da poco….

In ogni caso stai leggendo l’articolo giusto. Perché i risultati della campagna di Natale sono importanti da tenere presenti, ma è altrettanto importante cominciare a pianificare operativamente la nuova campagna di Pasqua.

Molte organizzazioni trascurano questo appuntamento, spesso concentrando ogni sforzo proprio in occasione del Natale o in un’altra data dell’anno, magari legata a qualche ricorrenza dell’ente. Nulla di più sbagliato! Dovresti valutare attentamente la possibilità di costruire una campagna di Pasqua. Si tratta di un’occasione importante, molto sentita, già sufficientemente distante dall’eccesso di banchetti, eventi e sollecitazioni di raccolta del Natale a cui sono stati sottoposti i donatori di tutti gli enti.

Si tratta inoltre di una campagna nella quale si può scegliere ad esempio se legare l’iniziativa di raccolta ad un prodotto tipico (es. un uovo, una colomba o magari sempre ad un prodotto dolciario tipico del periodo ma meno diffuso) o ad un qualcosa di autoprodotto che riporti però sempre qualche riferimento nell’oggetto o nella confezione al tema pasquale.

Se lo ritieni utile possiamo affiancarti nella costruzione dell’idea della campagna di Pasqua fino alla fornitura di prodotti e oggettistica personalizzata.

Deciso poi come strutturare la campagna, occorre però impostare bene target, piano di comunicazione ecc. Partiamo allora dalle cose essenziali. Se non hai ancora un database, è indispensabile. Non ci hai ancora chiesto un preventivo? Non sai che abbiamo anche noi un gestionale database donatori? Contattaci subito!

Secondo passo, il database va letto e interpretato per identificare almeno alcune categorie particolari di donatori. Al di là di una comunicazione comune a tutti, vale la pena immaginare di orientare la comunicazione in modo personalizzato (almeno per categorie di donatori), in modo da rendere potenzialmente più performante la campagna. Se ti serve aiuto per interpretare i dati e classificare i donatori contattaci, ti affiancheremo in questo lavoro.

Terzo passo, va costruito il piano di comunicazione e promozione. Puoi farlo a costo molto basso, ma senza rinunciare ad un buon lavoro promozionale, fondamentale per raggiungere il tuo target. Chiedici come fare per costruire un buon mix di soluzioni di comunicazione a basso costo, ma molto efficaci!

Ultimo (per questo articolo) passo, è quello di organizzare l’attività di raccolta. Vanno anzitutto motivate le persone. Vanno cioè coinvolti i volontari che staranno al banchetto, se è questo che farai, o gli operatori che seguiranno i social media ecc. Va insomma formata una squadra coesa e motivata a raggiungere gli obiettivi. La squadra va poi organizzata operativamente. Meglio fare un WBS – Work Breakdown Structure, un diagramma che identifica le attività e i compiti specifici e un immancabile ma indispensabile diagramma di Gantt per gestire al meglio le tempistiche.

Dunque è tutto (almeno per questo articolo). Non resta che iniziare e se hai dubbi o vuoi un supporto per costruire la campagna non esitare a contattarci!


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